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Marco Tonetti

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Amici
 
 
Cos'è l'amico
se non colui che alberga
coi tui problemi,
la tua gioia,
vivendoli come suoi
aiutandoti
come se aiutasse se stesso,
donandoti ciò che ha
di più prezioso.
Il suo aiuto
la sua forza
il suo amore.
La sua ricompensa
è la tua gioia.
 
By Sentieri del cuore
May 4
Apr. 11
No namewrote:
Lindo Martes
Apr. 7
crystal blogwrote:
MySpace and Orkut Hadas Glitter Graphic - 5FELIZ SEMANA!!!!!!!!!!!!!!....CRYSTAL
July 14
Buona serata e  dolci sogni..
 
 
Quando l'amicizia ti attraversa il cuore
Lascia un'emozione che non se ne va
Non so dirti come, ma succede solo
Quando due persone fanno insieme un volo
Che ci porta in alto oltre l'altra gente
Come fare un salto nell'immensità..
E non c'è distanza, (non c'e mai)
Non ce n'è abbastanza,
Se tu sei già dentro di me
Per sempre..
~ Laura Pausini
May 7
i miei links preferiti

"IL VAMPIRO E I MEDIA"

di Marco Tonetti
December 10

Vampiro-Mania ... Twilight

 
TWILIGHT ... recensione di Sara Santini
 

“And so the lion fall in love with the lamb.  What a stupid lamb.  What a sick, masochistic lion.”

Twilight. Una singola parola che dentro di sé nasconde il fenomeno dell’anno. E già, perché Twilight non è solo una parola inglese, che tradotta significa crepuscolo, ma è un libro, un film, un vero è proprio stile di vita. Esistono infatti nel mondo migliaia di fan che hanno fatto di questa storia il loro credo, cercando in ogni modo di supportare Stephenie Meyer comprando i suoi libri e Catherine Hardwike andando a vedere il film. Perché ormai le twilighters sono disposte a tutto pur di vedere il seguito di questo film e che è primo nella lista dei box office. Ma Twilight non è stato un libro apprezzato solo da ragazzine adolescenti e romanticone, ma anche da ragazzi abituati a leggere e vedere ben altro, tipo film di guerra o arti marziali e libri di spionaggio o fantascienza, da donne adulte ma soprattutto anche da tante mamme che per l’occasione sono state soprannominate Twilight Moms. Probabilmente un fenomeno inspiegabile, agli occhi di chi finora non si è mai interessato alla cosa e che non ha mai sentito parlare di Twilight(impossibile, aggiungerei) ma vi assicuro, non poi così tanto. Io ho letto l’intera quadrilogia della Meyer e visto il film, quindi posso dire ad onor del vero che la spiegazione c’è eccome! Twilight è il primo libro che apre la saga (segue poi New Moon, Eclipse, ed infine Breaking Down). Nasce da un sogno che la stessa Meyer ha fatto, per la precisione il sogno fa riferimento al capitolo numero tredici del libro, la scena della famigerata radura. E da lì è nato un capolavoro che ha fatto sognare centinai di ragazze come me. La storia è semplice, facile da seguire, ben strutturata e con i colpi di scena tutti ben assestati. La scrittrice non eccede mai in descrizioni chilometriche su paesaggi e ambientazioni, si dedica piuttosto ai personaggi rendendo perfettamente l’idea di quello che sono e rappresentano. È come vedere un film, un film perfetto nella nostra testa. Per questo è facile immaginarci Bella, la protagonista, una ragazza carina come tante, impacciata e imbranata come poche, che sembra attirare su di sé una serie infinita di catastrofi naturali e cataclismi, primo tra tutti Edward. Bella è la nuova arrivata a Forks, nella città di Washington, rappresenta la novità e non è affatto contenta di trovarsi al centro dell’attenzione. Per di più al freddo e al gelo di una cittadina perennemente battuta dalla pioggia ed il maltempo, lei che era abituata all’assolata Phoenix. Cosa potrebbe avere d’interessante un posto del genere, in confronto a dove abitava prima? Nulla, ovviamente. Tempo insopportabile, un padre il cui rapporto non è poi così affettuoso ed espansivo, almeno all’inizio, come poteva essere con la madre, a cui faceva più da balia che da figlia, compagni nuovi. Niente d’entusiasmante, almeno finché i suoi occhi non incontrano quelli del bel ragazzo bianco, freddo, dal linguaggio forbito e d’altri tempi, Edward. Ed è subito amore a prima vista. Amore folle per lei, che diventa quasi un’ossessione, un po’ meno per lui che all’inizio è costretto a tenere a freno i suoi istinti omicidi, provocati dalla sua vicinanza. Perché Edward in realtà è un vampiro, e che vampiro! E per stare accanto alla sua Bella deve cercare di controllare il più possibile i suoi istinti, andare contro la sua stessa natura. Così dopo le prime “difficoltà” del caso e le prime incomprensioni, tra i due è amore eterno. Un amore così profondo e radicato che si sarebbero disposti persino alla morte pur di vedere l’altro vivere. Entrambi sarebbero disposti a fare di tutto per l’altro, chi un modo e chi nell’altro. Abbiamo detto che è amore a prima vista, profondo ed eterno, ma per niente semplice. I due saranno costretti ad affrontare numerose difficoltà per stare insieme, prima fra tutte la loro diversità. Lei è umana, lui un vampiro che fin dall’inizio deve imparare a controllare i suoi istinti per stargli accanto e resistere all’impulso di morderla ad ogni istante rubandogli così la vita. Difficoltà non indifferente, ma la nostra Bella è un osso duro, non può lasciarsi sfuggire l’amore della sua vita e nonostante cerchi più volte di superare quel limite che lui stesso ha tracciato per stargli accanto, la cosa tra i due sembra funzionare . Lui resiste, lei pure, ed è amore entro i limiti del possibile. Non dimentichiamo però che lui è un vampiro ed ha una famiglia a cui render conto, famiglia che per lo più è ben contenta di vedere il loro figlio finalmente contento per aver trovato amore e “voglia di vivere”. Dico per lo più, perché non tutti sono ben felici di vedere la loro tranquillità minacciata da questa umana che potrebbe creare grossi problemi alla loro vita segreta. I Cullen infatti, la famiglia di Edward, (composta da Rosalie, Alice, Emmett, Jasper, Esme e Carlisle), sono tutti vampiri centenari che vivono come esseri umani e che hanno imparato a vivere come vegetariani, cibandosi cioè solo di sangue animale. Ritraendosi così a quello che dovrebbe essere il naturale stile di vita di un normale vampiro. Ma anche qui le cose col tempo sembrano appianarsi tutto sommato. Quello che tormenterà la vita sentimentale dei nostri due piccioncini sarà l’arrivo di alcuni vampiri nomadi che non sono affatto vegetariani e che creeranno non poco scompiglio. Ma chi l’ha dura la vince, ed i nostri due eroi avranno la meglio anche su questi ultimi. Il lieto fine è assicurato. La storia alla fine non può essere che interessante ed avvincente. È bello vedere come queste due creature appartenenti a due mondi completamente diversi riescano a trovare il modo per poter stare insieme, è bello vedere come trovino il modo di comunicare, di capirsi, di spiegarsi, insomma d’amarsi. Lui è un uomo d’altri tempi, bello, forte, educato, e diciamocelo un tantinello vampiro, lei una ragazza semplice, imbranata, ma allo stesso tempo sicura di quello che vuole avere e di quello che non vuole perdere. Impossibile non provare simpatia e affetto per questi due personaggi così diversi tra loro eppure allo stesso tempo così simili. Come pure è impossibile non provare simpatia per il resto della famiglia Cullen. Carlisle è il padre, per così dire, di tutti, creatore di ogni singolo componente della famiglia e vera e propria guida spirituale; Esme è una madre mancata a tutti gli effetti,e come tutte le madri premurosa ed attenta; Rosalie un tantinello arrogante e antipatica all’inizio ma leggendo la saga si capisce anche perché; Emmett un tenero cucciolotto, è un po’ il fratello maggiore e protettivo di tutta la famiglia; Jasper ha un potere invidiabile come pure quello di Alice, la mia preferita. Quindi perché non leggere Twilight! A casa mia l’abbiamo letto tutti tranne mio padre. Non farlo sarebbe perdersi una perla preziosa, non fate questo errore. Grazie Stephenie per averci fatto dono di questa delizia. E meno male che hai sognato e che la mattina te lo sei ricordata e lo hai scritto, altrimenti avremo perso qualcosa d’importante.

 

 

 

Sara Santini

 

November 30

Twilight

 

A distanza di oltre quattro mesi ritorno su queste pagine per mostrarvi il trailer di un film che non ha bisogno di presentazioni.
Sto parlando di Twilight, la pellicola uscita in questi giorni in italia che si ispira al celebre romanzo della Meyer, la quale è riuscita a riportare in auge l'affascinante e sempreverde mito del vampiro, vendendo milioni di copie.


   

July 08

sito sul vampiro

 
Dopo mesi eccomi nuovamente qua, sulle pagine di questo blog.
Oggi segnalo un sito trovato per caso mentre navigavo, molto interessante e ovviamente dedicato all'argomento principale: il Vampiro.
 
 
 
a presto.
 
June 01

Recensione su "Libri e Scrittori"

 
 
Ringrazio lo staff di www.libriescrittori.com per aver pubblicato la recensione del mio libro "Il Vampiro e i Media".
 
di seguito il link :
 
 
 
a presto !
April 28

Recensione su www.nondiremailibri.com

 
"Il Vampiro e i Media" approda su www.nondiremailibri.com
 
grazie allo staff che si è dimostrato disponibilissimo.
 
di seguito il link:
 
 
 
 
 
 
April 21

Intervista su www.viterbolive.it

 
E' stata pubblicata su www.viterbolive.it la mia intervista, scritta da M.C. Calabrese, a cui va il mio ringraziamento. Un grazie anche a tutto lo staff di Viterbolive.
 
 
 
 
 
 
April 12

Vampiro fantascientifico

 
Rieccomi qua dopo tanto tempo di silenzio ! Oggi voglio dedicare questo piccolo spazio al Vampiro Fantascientifico, nato nel mondo dei fumetti con Blade e poi diffuso ampiamente nel Cinema. Questo modello di vampiro è diverso da tutti gli altri. Gli elementi classico-romantici sono completamente svaniti e, con essi, anche tutta quella costellazione di simboli che sta alla base del mito stesso.  Non più legami con la simbologia religiosa e con il maligno ... il vampiro fantascientifico è un super-eroe alla matrix che combatte con armi ultra-tecnologiche e si cimenta in combattimenti all'ultimo sangue stile film action-movie. Tale modello è meglio rappresentato proprio dalla trilogia cinematografica di Blade, poi ripreso anche dalla saga di Underworld.
 
 
 
 
March 27

... su "La Voce di Viterbo"

 
In vista della ormai vicinissima presentazione del libro (VENERDI 28 MARZO ORE 21 E 30 RONCIGLIONE) è oggi apparso sul giornale "La Voce di Viterbo" un articolo dedicato al mio saggio. Lo riporto di seguito e ringrazio la giornalista che l'ha scritto.
 
giornale
March 25

BOOK TRAILER

 
Ecco il Book Trailer del "Il Vampiro e i Media" !
 
 
March 22

INVITO PRESENTAZIONE

 
VENERDI 28 MARZO 2008 ORE 21 E 30 RONCIGLIONE (VT)
 
 
img008
March 14

PRESENTAZIONE UFFICIALE DEL LIBRO

 
Il giorno 28 marzo 2008 alle ore 21:30 presso l'Istituzione Biblioteca "R.Bellatreccia" di Ronciglione (VT) si svolgerà la presentazione ufficiale del mio libro "Il Vampiro e i Media".
Vi aspetto numerosi :)
 
locandina
February 29

On-line Book Store

 
Aggiungo l'elenco di tutti gli On-line Book Stores da cui è ora possibile acquistare "Il Vampiro e i Media".
 
 
 
February 26

Finalmente su IBS

 
Sono lieto di annunciare che finalmente "Il Vampiro e i Media" è ora acquistabile anche direttamente sul sito di IBS, uno dei più grandi internetbookshop della rete.
 
Vi riporto il link diretto:
 
 
 
 
February 23

In Prima Pagina su Boopen

 
Eccomi qua in un attacco di protagonismo ! Il mio libro "Il Vampiro e i Media" è stato inserito in prima pagina sul sito di Boopen.
 
Fate un salto a vedere il mio bel faccione in primo piano e una volta che state lì acquistate una copia :) !
February 15

www.vampiri.net

 
Eccomi qua nuovamente a fare pubblicità al mio libro. Questa volta ringrazio lo staff del portale www.vampiri.net per aver aggiunto in vetrina il mio piccolo saggio.
 
Grazie
February 12

La Fidanzata di Corinto

 
"La Fidanzata di Corinto"   
di Wolgang Goethe, 1797
 
Un giovane uomo, proveniente da Atene, si recò a Corinto, dove era ancora sconosciuto.
Contava sull'amabile cortesia di uno degli abitanti; i due padri erano uniti da un legame di ospitalità ed avevano, da molto tempo ormai, fidanzato gli uni con gli altri, i loro figli e le loro figlie.

Ma sarebbe stato ancora un ospite benvenuto, se non avesse accettato di buon grado questa situazione?
Egli era ancora pagano, come i suoi, ma gli altri erano cristiani e battezzati.
Quando una nuova fede nasce, spesso l'amore e la fede giurati vengono distrutti come l'erba cattiva.

L'intera casa era immersa nel riposo, padre e figlie; solo la madre era sveglia; ella ricevette l'ospite con premura; lo condusse immediatamente nella più bella delle camere.
Prevedendo i suoi desideri, gli presentò i vini ed i cibi più ricercati. Congedandosi da lui, gli augurò una buona notte.

Malgrado il pasto ben servito, il giovane non ebbe alcuna voglia di mangiare; la stanchezza lo indusse ad ignorare cibi e bevande, quindi si coricò sul letto ancora vestito.
Era quasi addormentato quando uno strano ospite penetrò nella stanza dalla porta aperta.

Alla luce della lampada vide avanzare nella stanza una giovane donna silenziosa e pudica, coperta da un velo e da una veste bianca e con la fronte cinta da un nastro nero ed oro.
Appena lei lo scorse, si sorprese e si spaventò, alzando la sua mano eburnea.

"Sono io, gridò, così straniera nella mia stessa casa che non mi si annuncia la presenza di un ospite?
E' così dunque! Mi si tiene rinchiusa nella mia cella ed io qui, ora, sono ricoperta di vergogna!
Ma continua a riposare sul tuo cuscino, così come sono venuta ora andrò prontamente a lamentarmi".

"Resta bella fanciulla!" gridò il giovane uomo lasciando precipitosamente il suo letto.
"Ecco i doni di Cerere e quelli di Bacco ed ecco, cara fanciulla, che tu porti l'amore.
Sei pallida dal freddo! Vieni, cara fanciulla, vieni e gustiamo insieme le gioie degli dei!"

"Resta lontano da me, giovane, fermo! Io non sono votata alla gioia.
L'ultimo passo, ahimè! è stato compiuto dalla mia cara madre; affranta da una malattia ella fece, per guarire, la preghiera che la mia giovinezza ed il mio corpo fossero consacrati al servizio del cielo".

"E il brillante corteo degli antichi dei ha lasciato ormai la casa divenuta silenziosa.
Ora non si venera che un solo Dio invisibile nel cielo, un Salvatore sulla croce; non gli si offre in sacrificio nè pecore nè vitelli, ma delle vittime umane in numero infinito!"
E il giovane chiese, posando ogni sua parola, di cui nessuna sfuggiva al suo spirito:
"E' possibile che in questa silenziosa camera vi sia innanzi a me la mia amata fidanzata?
E sia dunque! Le preghiere dei nostri padri ci han già valso la benedizione del cielo!"

"Non sono io colei che è destinata a te buon giovane! E' la mia sorella minore che ti è promessa.
Quando nella mia silenziosa cella, io sarò liberata dai miei tormenti, ah! Pensa a me fra le tue braccia, a me che non penso che a te, che mi consumo d'amore, e che, presto, raggiungerò il riposo sotto la terra!"

"No! Io lo giuro su questa fiamma che Imeneo, da ora, fa brillare per noi, che tu non sei perduta, nè per la gioia nè per me, e che tu mi accompagnerai nella casa di mio padre.
Mia amata, resta qui! Celebra con me, in questo stesso istante, sebbene inatteso, la nostra festa nuziale!"

Ed essi si scambiarono i simboli della fedeltà: lei gli porse una collana d'oro, ed egli volle offrirle una coppa d'argento, d'arte incomparabile.
"Questa coppa non è per me; ma, io ti prego, donami una ciocca dei tuoi capelli!"

In quel momento suonò l'ora lugubre degli spiriti, e solo allora, la giovane donna parve essere a suo agio.
Avidamente, dalle sue labbra pallide, essa bevve il vino, di un colore rosso come il sangue.
Ma del pane di frumento ch'egli amabilmente le porse, non prese che un piccolissimo pezzo.

Ed ella tese la coppa al giovane uomo che, come lei, bevve tutto d'un fiato, con gusto.
Durante questo silenzioso pasto il giovane le chiese il suo amore. Il suo povero cuore, ahimè! era malato d'amore.
Ma la fanciulla resisteva ad ogni supplica, finchè egli non crollò in lacrime sul suo letto.

Ella si avvicinò e gli si pose accanto.
"Ah! come soffro nel vederti così tormentato! Ma, ahimè! se toccassi il mio corpo, sentiresti, rabbrividendo, ciò che ti ho celato.
Bianca come la neve e fredda come il ghiaccio è l'amante che hai scelto!"

Egli la prese con ardore tra le sue braccia vigorose, trasportato dalla forza del suo giovane amore.
"Spero comunque di riscaldarti tenendoti con me, anche se è la tomba che ti ha portata tra le mie braccia.
Mischiamo i nostri sospiri, scambiamoci i nostri baci! Il nostro amore trabocca! Non ardi nel sentire la fiamma che mi divora?"

L'amore li unì ancor più saldamente: lacrime si mescolarono ai loro fremiti.
Avidamente ella suggeva il fuoco delle sue labbra, e ognuno non si sentiva vivo che nell'altro.
Al furore dell' amore del giovane, il sangue coagulo della fanciulla si riscaldò, ma nel petto il cuore non batteva.

La madre allor, destata dai suoni della coppia, percorse silenziosamente il corridoio, fino alla camera, e ascoltò dalla porta, ascoltò a lungo quegli strani suoni: accenti melanconici e voluttuosi d'un fidanzato e della sua fidanzata, i suoni interrotti e insensati dell'amore.

Ella restò sull'uscio, immobile, cercando di capire, e comprese con collera le più solenni frasi d'amore, e le parole, e le carezze: "In silenzio! Il gallo si desta!".
"Ma la prossima notte tu verrai di nuovo?"
E baci e baci ancora.

La madre non potè più contenere la sua ira, aprì rapidamente la ben nota serratura.
"Vi sono dunque in questa casa delle figlie perdute, capaci di donarsi così presto allo straniero?
Ella aprì la porta, entrò, e, alla luce della lampada, vide, o Cielo! sua figlia.

Il giovane, in un primo momento di spavento, volle coprire la fanciulla col suo velo, nascondere l'amata con la coperta.
Ma ella si divincolò e si liberò presto, con la forza di uno spirito.
La sua alta statura emerse lentamente, lasciando il letto.

"Madre, o madre!" disse con una voce sepolcrale, "Voi mi rimproverate una notte tanto bella? Voi mi scacciate da questo caldo letto? Mi sono dunque risvegliata per abbandonarmi alla disperazione? Non vi è bastato l'avermi avvolta nel sudario tanto presto e l'avermi deposta nella tomba?"

"Ma una legge che mi è propria mi spinge fuori dal sepolcro e mi strappa al pesante mantello della terra.
I salmi cantati dai vostri preti e le loro benedizioni non hanno alcun effetto.
L'acqua e il sale non possono spegnere gli ardori della giovinezza, e la terra, ahimè! non raffredda l'amore."

"Questo giovane un tempo mi fu promesso, allora che il tempo dell'amata Venere non era passato.
Madre, voi avete violato la vostra promessa legandovi con un voto barbaro e senza valore.
Non sazia Dio una madre che giura di rifiutare la mano di sua figlia."

"Una forza mi spinge fuori dalla tomba per cercare i beni da cui fui separata, per amare ancora lo sposo già perduto, e per suggere il sangue del suo cuore.
E quando lui sarà morto, io dovrò cercarne altri, e i miei giovani amanti saranno vittime dei miei furenti desideri".

"Bel giovane, i tuoi giorni sono contati.
Stai per morire languendo in questo luogo.
Ti ho donato la mia collana; porto con me la ciocca dei tuoi capelli.
Guardala bene! Domani la tua chioma sarà grigia; solo nella tomba essa tornerà nera."

"Per questo ascolta, madre, la mia ultima preghiera; Fa alzare una pira.
Apri la triste tomba in cui mi trovo, e rendi agli amanti il riposo attraverso le fiamme.
Quando svavilleranno le scintille, quando le ceneri saranno ardenti, noi ci involeremo verso gli antichi dei!".


di Johann Wolfgang Goethe, 1797
January 31

La Regina dei Dannati

 
Ecco qua un'altra pellicola dedicata all'instancabile mito del vampiro.
Stiamo parlando nuovamente di Lestat, protagonista nato dalla penna di A.Rice e poi approdato al mondo del cinema. "La Regina dei Dannati" (2002 M.Rymer) è il seguito del più celebre "Intervista col Vampiro" e, come tutti i sequel, a parer mio è un film abbastanza scarso, sia come storia che come attori-protagonisti; degne di nota invece le musiche e le colonne sonore.
Con questo film ci si avvicina ad un mondo spesso visto di cattivo occhio, a tutto quell'universo dark che ruota intorno ad un certo tipo di musica, il ghotic rock o il metal più oscuro. Il vampiro Lestat, giunto ai nostri giorni, decide di far parte di una band dark e in breve tempo conquista il mondo con le sue canzoni.
Vi riporto di seguito una clip trovata su youtube.
Fatemi sapere cosa ne pensate voi di questo film ... secondo me è uno dei più scadenti a tema vampirico usciti negli ultimi anni. Azzarderei che quasi quasi deturpa la bellezza di Intervista col Vampiro ...
 
 
 
January 27

Q-Libri

 
"Il Vampiro e i Media" questa volta approda sul sito di QLibri.
 
 
Un ringraziamento allo staff.


 
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